Diruti, ruderi, rilevanza nelle scelte urbanistiche del pianificatore
sentenza 24 settembre 2026* (sulla legittimità o meno della scelta del pianificatore, in sede di revisione dello strumento urbanistico generale, di ridurre le facoltà edificatorie già attribuite a manufatti e ad aree private paesaggistiche, operata perchè i medesimi manufatti consistono in numerosi edifici rurali e diruti e/o ruderi privi di coperture, di orizzontamenti e dei muri perimetrali inidonei, dunque, a consentire l’accertamento della preesistente consistenza planivolumetrica).
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