Indebito arricchimento nei confronti del Comune e azione surrogatoria del creditore
CASSAZIONE, SEZ. III – ordinanza 16 settembre 2025* (sulla possibilità – per una impresa creditrice del Comune, che ha eseguito lavori in carenza di contratto e di copertura finanziaria – di agire in via surrogatoria ex art. 2900 c.c. del funzionario con il quale è sorto il rapporto obbligatorio diretto ex art. 191 TUEL, inerte rispetto all’azione di indebito arricchimento ex art. 2041 c.c. nei confronti dell’Ente, alla cui proposizione il funzionario stesso è legittimato).
ATTENZIONE: questa pagina è riservata agli abbonati. Per accedere ad essa, inserisci le chiavi di accesso nelle sottostanti caselle. Per attivare un abbonamento, clicca qui. Per contattarci al fine di chiedere informazioni, clicca qui.

