Impugnazione presentata ad un indirizzo PEC errato
CORTE COSTITUZIONALE – sentenza 14 maggio 2026* (afferma che non è irragionevole, né contrasta con il diritto di difesa, la sanzione processuale dell’inammissibilità dell’impugnazione presentata all’indirizzo PEC dell’ufficio giudiziario competente per l’impugnazione, anziché a quello che ha emesso il provvedimento impugnato).
ATTENZIONE: questa pagina è riservata agli abbonati. Per accedere ad essa, inserisci le chiavi di accesso nelle sottostanti caselle. Per attivare un abbonamento, clicca qui. Per contattarci al fine di chiedere informazioni, clicca qui.

