Procreazione medicalmente assistita (PMA)
CORTE COSTITUZIONALE – sentenza 22 maggio 2025* (sulla illegittimità costituzionale dell’art. 8, l. n. 19 febbraio 2004, n. 40 – Norme in materia di procreazione medicalmente assistita – per omessa previsione della possibilità, pure per il nato in Italia da donna che ha fatto ricorso all’estero, in osservanza delle norme ivi vigenti, a tecniche di PMA, di avere lo stato di figlio riconosciuto anche della donna che, del pari, ha espresso il preventivo consenso al ricorso alle tecniche medesime e alla correlata assunzione di responsabilità genitoriale).
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