Elezioni
Ricorso del Movimento 5 Stelle per la ineleggibilità di Sala a Milano
TAR LOMBARDIA – MILANO – sentenza 17 maggio 2016* (sul ricorso proposto dai rappresentanti del Movimento 5 Stelle contro il candidato a Sindaco di Milano, Dott. Giuseppe Sala, per fare valere una causa di ineleggibilità derivante dal fatto che il Dott. Sala è ancora Commissario di Governo per l’EXPO).
Esclusione di una lista elettorale per la sua tardiva presentazione
sentenza 13 maggio 2016* (sulla legittimità della esclusione di una lista elettorale, per tardiva presentazione della stessa, ove i presentatori siano nella casa comunale prima delle ore 12,00 e non abbiano ultimato gli adempimenti di presentazione della lista nel medesimo termine massimo).
Esclusione di una lista elettorale per erroneo riferimento normativo
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. III – sentenza 16 maggio 2016* (sull’illegittimità della esclusione di una lista elettorale perché le dichiarazioni di assenza di cause di incandidabilità si riferiscono all’art. 58 del d. lgs. n. 267 del 2000, piuttosto che all’art. 10 del d. lgs. n. 235 del 2012 e sull’applicabilità in tal caso dell’integrazione ex […]
Esclusione di un candidato per detenzione di stupefacenti
TAR – sentenza 17 maggio 2016* (sulla legittimità o meno della cancellazione da una lista elettorale di un candidato che ha riportato una condanna, ex art. 444 c.p.p., per detenzione di sostanze stupefacenti).
Autenticazione delle firme da parte del funzionario di altro Comune
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. III – sentenza 16 maggio 2016* (sulla legittimità o meno dell’esclusione di alcuni candidati la cui sottoscrizione è stata autenticata dal responsabile amministrativo di Comune diverso da quello per il quale concorrono).
Presentazione di liste con “fogli mobili”
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. III– sentenza 16 maggio 2016* (sull’esclusione di una lista elettorale perché i moduli aggiuntivi, adoperati per la sottoscrizione della lista erano privi dell’indicazione del contrassegno di quest’ultima e non erano uniti al primo foglio con metodi che consentano d’apprezzarne la sostanziale unitarietà).
Riammessa la lista Fassina alle elezioni per il Comune di Roma
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. III – sentenza 16 maggio 2016* (riammette la lista «Sinistra Per Roma – Fassina Sindaco» alle elezioni del Comune di Roma, ritenendo valide le autentiche delle firme dei sottoscrittori anche se prive della data dell’autentica).
Riammessa la lista “Fratelli d’Italia” alle elezioni per il Comune di Milano
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. III – sentenza 16 maggio 2016* (ritiene illegittima l’esclusione della lista Fratelli d’Italia a Milano, atteso che i presentatori erano stati “indotti in errore” dall’attestazione del segretario comunale che aveva attestato la completezza e la regolarità della documentazione depositata).
Liste elettorali con fogli “mobili” meramente spillati
TAR CAMPANIA – SALERNO – sentenza 13 maggio 2016* (sulla necessità o meno di escludere una lista elettorale nel caso in cui le firme dei sottoscrittori siano state apposte su modelli semplicemente spillati ma privi di timbro di congiunzione non recanti né il contrassegno della lista, né il nome, cognome, data e luogo di nascita […]
Legittima l’esclusione della lista Fassina a Roma
TAR LAZIO – ROMA – sentenza 13 maggio 2016* (le ragioni per le quali è stata ritenuta legittima l’esclusione dalle elezioni relative al Comune di Roma Capitale della lista “Sinistra per Roma – Fassina Sindaco”).
Va esclusa la lista “Movimento no euro – Lista del Grillo”
TAR PIEMONTE – sentenza 13 maggio 2016* (sulla necessità di escludere la lista elettorale “Movimento no euro – Lista del Grillo”, potendo creare confusione con quella del Movimento 5 stelle di Beppe Grillo).
Autenticazioni delle sottoscrizioni delle candidature prive di data
TAR LAZIO – ROMA – sentenza 11 maggio 2016* (sulla invalidità dell’autenticazione delle sottoscrizioni delle candidature prive della data in cui l’autentica è stata apposta nonché della data di sottoscrizione).
Respinta la domanda di differimento delle elezioni del 5 giugno 2016
TAR LAZIO – ROMA – ordinanza 12 maggio 2016* (le ragioni per le quali è stata respinta la domanda di differimento delle elezioni del 5 giugno 2016 avanzata dalla lista Romaxbene dell’Avv. Rienzi).
Esclusione di una lista elettorale per erroneo riferimento normativo
TAR – sentenza 11 maggio 2016* (sulla esclusione di una lista elettorale disposta perché le dichiarazioni di accettazione delle candidature contengono un erroneo e non attuale riferimento normativo in materia di incandidabilità).
Elezioni dei consigli delle città metropolitane
TAR LOMBARDIA – MILANO – ordinanza 28 aprile 2016* (solleva q.l.c. degli artt. 126, 128, 129, 130 del c.p.a., nella parte in cui non prevedono la loro applicabilità anche alle elezioni per la costituzione del consiglio metropolitano).
Esclusione di una lista elettorale per sua tardiva presentazione
TAR – sentenza 11 maggio 2016* (sulla illegittimità della esclusione di una lista elettorale, per tardiva presentazione della stessa, ove risulti provata la presenza nella casa comunale, alle ore 11,30, dei relativi presentatori), con 3 documenti correlati.
Esclusione a Milano della lista Fratelli d’Italia che appoggiava Parisi
TAR LOMBARDIA – MILANO – sentenza 11 maggio 2016* (sull’esclusione dalla competizione elettorale per il Comune di Milano della lista Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale – Giorgia Meloni per Parisi Sindaco perchè tutte le dichiarazioni di accettazione delle candidature erano prive della dichiarazione di insussistenza delle cause di incandidabilità prevista dalla c.d. legge Severino).
Liste con alcuni sottoscrittori risultati firmatari anche di altre liste
TAR – sentenza 10 maggio 2016* (sulla necessità di considerare nulle – essendo irrilevante se siano apposte prima o dopo – le firme dei sottoscrittori di lista che sono risultati firmatari anche di altre liste).
Elezioni amministrative del 5 giugno 2016
MINISTERO DELL’INTERNO – circolare 29 aprile 2016 n. 24* – Oggetto: Turno ordinario di elezioni amministrative nelle Regioni a statuto ordinario e in Sardegna di domenica 5 giugno 2016, con eventuale turno di ballottaggio domenica 19 giugno 2016 …
Nessun doppio premio di maggioranza nella Regione Liguria
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V – sentenza 21 aprile 2016* (sulle ragioni per le quali – respingendo le tesi della Lega Nord e del Governatore Toti – è stata ritenuta inapplicabile l’attribuzione alla lista risultata vincitrice delle elezioni regionali in Liguria di un doppio premio di maggioranza).
Elezioni amministrative del 5 giugno 2016
AUTORITÀ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERA 19 aprile 2016* (in G.U. n. 93 del 21 aprile 2016) – Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative alle campagne per l’elezione diretta dei sindaci e dei consigli comunali fissate per il giorno […]
Incandidabilità a seguito dello scioglimento del Consiglio comunale
CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE – sentenza 13 aprile 2016* (sui presupposti per l’applicazione della incandidabilità ex art. 143, comma 11°, del TUEL a seguito dello scioglimento del Consiglio comunale per l’esistenza di ingerenze e/o infiltrazioni della criminalità organizzata e sulla q.l.c. di detta norma).
Ricorso elettorale ed espressione del voto
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V – sentenza 13 aprile 2016* (sui presupposti per l’ammissibilità dei ricorsi elettorali, sui limiti di ammissibilità del ricorso per motivi aggiunti nel giudizio elettorale e sulle conseguenze che si producono allorchè l’elettore voti per una lista, ma poi indichi preferenze per candidati appartenenti ad una lista differente).
Limiti del criterio della “prova di resistenza” nel giudizio elettorale
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V – sentenza 16 marzo 2016* (sui limiti entro i quali può essere applicato il principio della c.d. “prova della resistenza” in sede di giudizio avverso operazioni elettorali; fattispecie relativa ad elezioni nelle quali, tra l’altro, era stata riscontrata la presenza di schede intestate al Comune che aveva indetto le elezioni, ma […]
Sollevate questioni di costituzionalità del c.d. Italicum
TRIBUNALE DI MESSINA – ordinanza 17 febbraio 2016* (solleva q.l.c. di varie norme della L. n. 52 del 2015 – c.d. Italicum – che disciplina il sistema elettorale per l’elezione del Parlamento italiano nella parte in cui: a) fanno scattare il premio di maggioranza – con attribuzione di 340 seggi alla Camera – alla lista […]
Istruzioni per le prossime elezioni
MINISTERO DELL’INTERNO – Pubblicazione n. 5 – Istruzioni per la presentazione e l’ammissione delle candidature.
Ricorso per motivi aggiunti nel giudizio elettorale
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V – sentenza 15 febbraio 2016* (sulla perentorietà dei termini di impugnazione nel giudizio elettorale e sull’inammissibilità di un ricorso per motivi aggiunti proposto a seguito delle verifiche istruttorie disposte dal G.A.).
Elezioni regionali in Piemonte
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V – sentenza 11 febbraio 2016* (le ragioni per le quali sono stati respinti definitivamente i ricorsi avverso le operazioni elettorali relative alle scorse elezioni del Presidente e del Consiglio della Regione Piemonte).
Espressione del voto
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V – sentenza 3 febbraio 2016* (sulla q.l.c. dell’art. 57 d.P.R. n. 570/1960, nella parte in cui prevede che, nel caso di voto espresso mediante il segno sulla lista e l’indicazione nominativa del candidato di altra lista, il voto va assegnato alla lista).
Termini per la proposizione del ricorso elettorale
TAR CAMPANIA – NAPOLI – sentenza 27 gennaio 2016* (sui casi in cui è applicabile il termine breve di 3 giorni previsto dall’art. 129 c.p.a. e sulla data da cui decorre comunque il termine di 30 giorni per la proposizione del ricorso avverso la elezione del Sindaco e del Consiglio comunale).
Espressione del voto nelle elezioni amministrative
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V – sentenza 25 gennaio 2016* (sui casi in cui è configurabile un segno di riconoscimento che rende nulla la scheda elettorale ed in particolare sulla nullità o meno di una scheda nella quale il nome od il cognome del candidato per il quale si è espressa la preferenza è stato […]
Espressione del voto e delle preferenze
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V – sentenza 11 dicembre 2015* (sui casi in cui si verifica la nullità del voto per segni di riconoscimento e sulla possibilità o meno di considerare come segno di riconoscimento il fatto che il nome od il cognome del candidato è stato deformato).
Elezione a Sindaco di un candidato ineleggibile
TAR CAMPANIA – NAPOLI – sentenza 23 novembre 2015* (sulle conseguenze che si producono nel caso di elezione alla carica di Sindaco di un candidato ineleggibile ed in particolare sulla possibilità o meno di affidare la gestione delle nuove elezioni al Vicesindaco ed alla Giunta ovvero sulla necessità di nominare un Commissario).
Segni di riconoscimento nelle schede elettorali
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V – sentenza 27 novembre 2015* (sui limiti di ammissibilità del ricorso per motivi aggiunti in materia elettorale e sulla sussistenza o meno di segni di riconoscimento nel caso di scheda che contiene la dicitura “si ok” o recante una sottolineatura sopra la dicitura “candidato alla carica di sindaco”).
Voto disgiunto anche per le elezioni del Consiglio comunale?
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V – sentenza 27 novembre 2015* (sulla validità o meno delle schede elettorali per il rinnovo del Consiglio comunale nelle quali è stato contrassegnato il simbolo di una lista ed espressa la preferenza per un candidato di una lista diversa).
Legittima l’applicazione della c.d. legge Severino in via retroattiva
CORTE COSTITUZIONALE – sentenza 19 novembre 2015* – Red. de Pretis (le ragioni per le quali la Corte ha ritenuto legittima l’applicazione della “misura cautelare” della sospensione dalla carica prevista dalla c.d. legge Severino anche a fattispecie di reato realizzatesi prima della sua entrata in vigore; fattispecie relativa al sindaco De Magistris di Napoli), con […]
Partecipazione alle elezioni di un soggetto incandidabile
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V – sentenza 6 novembre 2015* (sulle conseguenze che si producono nel caso abbia partecipato alle elezioni comunali un soggetto, candidatosi a Sindaco, che era incandidabile per avere riportato una condanna penale ed in particolare sulla necessità o meno, in tal caso, di ripetere la consultazione elettorale).
FREE – Infondata la q.l.c. della legge Severino
CORTE COSTITUZIONALE – comunicato stampa del 20 ottobre 2015 sulla c.d. “legge Severino”.
Sistema elettorale per gli Enti locali nella Regione Friuli
CORTE COSTITUZIONALE – sentenza 9 ottobre 2015* (dichiara inammissibile la q.l.c. promossa dal Governo in ordine alla disciplina prevista dalla L. reg. Friuli-Venezia Giulia 9 marzo 2012, n. 3 per il sistema elettorale applicabile agli Enti locali e, segnatamente, alle Province).
Incandidabilità dopo lo scioglimento del Consiglio comunale per mafia
DOMENICO GAGLIOTI, L’incandidabilità per lo scioglimento degli organi elettivi degli enti locali* (nota a Cassazione, Sez. I, 22 settembre 2015, n. 18696).
In sede di elezioni, prevalgono gli Statuti
TAR LIGURIA – sentenza 2 ottobre 2015* (sulla legittimità della decisione degli uffici elettorali che, in occasione delle scorse elezioni nella Regione Liguria, non hanno applicato i meccanismi diretti ad attribuire seggi aggiuntivi, perchè avrebbero alterato il numero fisso di consiglieri previsto dallo statuto).
Premio di maggioranza previsto per le elezioni del Consiglio comunale
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V – sentenza 1° ottobre 2015* (sulle condizioni che debbono sussistere per l’attribuzione del premio di maggioranza del 60% previsto dall’art. 73, comma 10, del TUEL nelle elezioni nei Comuni con oltre 15.000 abitanti).
Multe per mancato rispetto delle quote rosa
TAR LAZIO – ROMA – sentenza 29 settembre 2015* (sul giudice competente a decidere una controversia relativa alle somme dovute ai sensi della L. reg. Lazio n. 2 del 2005 dai partiti nel caso di omesso rispetto della proporzione tra i sessi nelle candidature).
Premio di maggioranza del 60% nelle elezioni amministrative
TAR LOMBARDIA – MILANO – sentenza 25 settembre 2015* (sul calcolo del premio di maggioranza del 60% dei seggi previsto per le elezioni comunali dall’art. 73, comma 10, del D.Lgs. n. 267 del 2000).
Voto di preferenza con il nome di battesimo del candidato
TAR CAMPANIA – NAPOLI – sentenza 24 settembre 2015* (sulla mancata attribuzione del voto di preferenza che reca il solo nome di battesimo del candidato; nella specie, il voto era per Ciro).
Soglie di sbarramento previste dalle leggi elettorali
CORTE COSTITUZIONALE – sentenza 24 settembre 2015* – Red. Amato (affermando che la previsione di soglie di sbarramento rientra nella discrezionalità del legislatore, ritiene infondata la q.l.c. della soglia di sbarramento del 3% prevista per le elezioni del Consiglio regionale della Lombardia per le liste che non sono collegate al candidato eletto alla carica di […]
Incandidabilità dopo lo scioglimento del Consiglio comunale per mafia
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I – sentenza 22 settembre 2015* (sulla incandidabilità prevista dall’art. 143 TUEL nei confronti degli amministratori dei Comuni il cui Consiglio sia stato sciolto per infiltrazioni della criminalità organizzata), con un documento correlato.
Nullità del voto per segni di riconoscimento
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V – sentenza 19 agosto 2015* (strana sentenza ferragostana: mentre ritiene nulla, per segni di riconoscimento, una scheda che presenta una cancellazione della preferenza già espressa, ritiene invece valida una scheda che contiene, nello spazio della lista riservato all’espressione della preferenza, una specie di ellisse ripetuta più volte).
Collegi elettorali per l’Italicum (si vis pacem, para bellum)
DECRETO LEGISLATIVO 7 agosto 2015, n. 122 (in G.U. n. 185 dell’11 agosto 2015; in vigore dal 26 agosto 2015) – Determinazione dei collegi della Camera dei deputati, in attuazione dell’articolo 4 della legge 6 maggio 2015, n. 52, recante disposizioni in materia di elezione della Camera dei deputati; v. anche il testo in formato […]
Elezioni regionali in Sardegna
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V – sentenza 21 luglio 2015* (le motivazioni della sentenza che ha annullato l’elezione di quattro consiglieri regionali in Sardegna, ritenendo non computabili, ai fini della ripartizione dei seggi, i voti riportati dalle liste che non hanno superato la soglia di sbarramento).
